Il volume intende fare chiarezza in merito a ruolo e ingiunzione fiscale, i due strumenti legittimamente utilizzabili per la riscossione coattiva. Per ciò che riguarda le modalità di affidamento, qualora l’Ente locale individui espressamente il ruolo quale modalità di riscossione, non vi è la necessità che l’affidamento avvenga mediante procedura ad evidenza pubblica in quanto l’Agente della riscossione è l’unico soggetto, in virtù della sua natura pubblica, legittimato all’utilizzo di tale strumento. Relativamente all’ingiunzione fiscale quale titolo esecutivo e autonomo strumento di esecuzione forzata, si cerca di chiarire l’effettivo ambito della compatibilità prevista dalla L. 265/2002 e dalla L. 31/2008, tra le norme del R.D. 639/1910 e gli istituti di cui al D.P.R. 602/1973, ivi compreso l’utilizzo delle misure cautelari. Si è cercato altresì di evidenziare come l’ingiunzione fiscale possa essere essa stessa titolo esecutivo legittimante l’iscrizione a ruolo in modo da lasciare agli Enti interessati la potestà di formare e notificare direttamente un titolo, trasferendo poi, invece, all’Agente della riscossione la fase della riscossione coattiva e il conseguente legittimo totale utilizzo degli istituti di cui al D.P.R. 602/1973. Si ipotizza quindi la possibilità che l’ingiunzione ex R.D. 639/1910 possa essere anche strumentale e di ausilio all’iscrizione a ruolo utile per agevolare e rendere più celere la riscossione di particolari entrate.

Acquista il libro su UNILIBRO.it