Lo Studio aderisce alla rete legale di Studi indipendenti AXIIS
L’Avv. Nicola Ricciardi è Of Counsel dello Studio Legale Ventimiglia
– Esperienze Professionali
Consulente Giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Comunitarie (2003-2005)
Docente di diritto tributario presso l’Istituto di Studi Giuridici del Lazio “A. C. Jemolo” (2012-2018)
[…]
– Titoli di studio
Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La sapienza” (1997)
Master in Diritto Tributario presso l’UNCAT, Unione Nazionale delle camere degli Avvocati Tributaristi (2013/2015)
[…]
– Albi e ordini professionali
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma (2001)
[…]
ASSOCIAZIONE FISCO E TERRITORIO:
L’Associazione “Fisco e Territorio” è stata fondata da Nicola Ricciardi, Avvocato tributarista, e riunisce avvocati, dottori commercialisti, esperti contabili e rappresentanti del mondo imprenditoriale. Nasce con lo scopo di offrire un servizio altamente qualificato a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione nel campo del diritto tributario, sia nelle attività giudiziali (dinanzi alle Commissioni Tributarie di primo e secondo grado nonché alla Corte di Cassazione) che stragiudiziali (redazione di interpelli, assistenza nei procedimenti di rimborso, di accertamenti con adesione e autotutela presso gli Enti Impositori).-
Ambiti e servizi dell’Associazione FISCO e TERRITORIO
L’Associazione opera nel campo del diritto tributario. Collabora con Enti, Associazioni e professioniti per far conoscere i diritti che ogni contribuente ha nei confronti del Fisco.
-
Temi affrontati dall’Associazione
Fisco e Territorio; Pace Fiscale; Agevolazioni Fiscali; Pagamenti Equitalia, Tassa Rifiuti; Amministrazioni Locali; Verifiche Fiscali…
ARTICOLI e PUBBLICAZIONI
-
14 Maggio 20260 Comments
La rottamazione quinquies 2026 amplia il proprio raggio d’azione e coinvolge anche i debiti relativi ai tributi locali e alle entrate degli enti territoriali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Rientrano quindi nella definizione agevolata le cartelle relative a IMU, TARI, bollo auto regionale e sanzioni amministrative, comprese le multe stradali, purché la riscossione sia stata demandata all’AdER.
L’estensione è contenuta nella legge di conversione del DL Fiscale n. 38/2026, che introduce un nuovo quadro operativo per comuni e regioni, chiamati a decidere se aderire o meno alla sanatoria. (altro…)
-
8 Maggio 2026
L’Irpef continua a gravare soprattutto sui redditi medi e, in misura sempre più marcata, su lavoratori dipendenti e pensionati. È quanto emerge dal Rapporto 2019 elaborato da Lef – Associazione per la legalità e l’equità fiscale – sulla base delle statistiche fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze relative al periodo 2003-2017. Un’analisi che evidenzia non solo le distorsioni del sistema tributario italiano, ma anche la crescente necessità di un’assistenza tecnica qualificata da parte di un avvocato tributarista, figura oggi centrale nella tutela del contribuente e nell’interpretazione di una normativa sempre più complessa.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche interessa circa 40 milioni di contribuenti e garantisce allo Stato un gettito di 158 miliardi di euro. Tuttavia, il carico fiscale non appare distribuito in modo uniforme. I contribuenti con redditi compresi tra 35mila e 50mila euro risultano infatti tra i più penalizzati, con un’aliquota media pari al 24,04%. Paradossalmente, sotto il profilo dell’equità fiscale, i redditi superiori ai 50mila euro beneficiano di un’incidenza media relativamente più favorevole. (altro…)
-
30 Aprile 2026

Fisco, quali sono le scadenze del 30 aprile?
Di seguito il podcast dell’intervista all’Avv. Nicola Ricciardi:
https://giornaleradio.fm/puntate/next-economy-di-giovedi-11-settembre-2025/
-
23 Aprile 2026
A che punto è la riforma fiscale? Dopo il via libera preliminare a nuovi decreti, si può fare il punto sui tempi e sugli sviluppi della revisione del sistema tributario.
La riforma, presentata dal Governo nel 2023 e partita concretamente nel 2024, punta a rendere il sistema fiscale italiano più semplice e meno pesante, sia per i cittadini sia per le imprese. Tra gli obiettivi c’è anche quello di favorire gli investimenti e, di conseguenza, nuove opportunità di lavoro.
Uno degli interventi principali riguarda l’Irpef, cioè l’imposta sui redditi delle persone fisiche: negli ultimi mesi sono già stati introdotti alcuni tagli con l’idea di rendere il sistema più equo.
Con la legge n. 120 dell’8 agosto 2025 sono stati però rivisti i tempi della riforma. In origine, i decreti necessari per completarla dovevano essere approvati entro il 29 agosto 2025, ma la scadenza è stata spostata al 29 agosto 2026. Anche il termine per eventuali correzioni è stato rinviato di un anno, passando al 29 agosto 2028. (altro…)
-
15 Aprile 2026
La Legge di Bilancio 2026 introduce la facoltà di estendere la definizione agevolata anche alle entrate degli enti locali, permettendo l’estinzione dei debiti relativi ai tributi comunali senza applicazione di sanzioni e interessi, secondo un meccanismo simile a quello già previsto nelle precedenti rottamazioni.
La finalità dell’intervento è quella di mettere a disposizione uno strumento di regolarizzazione anche per le posizioni debitorie nei confronti di Comuni ed enti territoriali, spesso riferite ad annualità pregresse di IMU, TARI o ad altre entrate, sia tributarie sia patrimoniali.
Diversamente da quanto avviene per le rottamazioni gestite dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la disciplina non trova applicazione uniforme sull’intero territorio nazionale.
Da sottolineare che la rottamazione dei tributi locali non opera automaticamente; in mancanza di una specifica decisione dell’ente, il contribuente non può accedervi. (altro…)
-
9 Aprile 2026
La legge n. 199/2025, legge di Stabilità per il 2026, introduce una novità di rilievo nel panorama dei tributi locali, prevedendo la possibilità per gli enti territoriali di disciplinare in via autonoma forme di definizione agevolata delle proprie entrate. Si tratta di un intervento che segna un’evoluzione significativa degli strumenti a disposizione dei Comuni, configurando un meccanismo destinato a incidere sia sulla gestione della riscossione sia sulle posizioni debitorie dei contribuenti.
La definizione agevolata consente infatti di regolarizzare obblighi tributari in tutto o in parte non adempiuti, con la possibilità di beneficiare della riduzione o dell’esclusione di sanzioni e interessi. L’ambito applicativo è piuttosto ampio, poiché la misura può operare non solo in assenza di attività accertativa, ma anche in presenza di accertamenti già avviati o di contenziosi pendenti dinanzi al giudice tributario, purché non ancora definiti con sentenza passata in giudicato. Rimangono tuttavia escluse le posizioni già affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la fase coattiva, circostanza che limita in parte la portata dell’istituto e ne avvicina la natura a quella di una forma evoluta di regolarizzazione spontanea gestita direttamente dall’ente locale. (altro…)
RICHIEDI SUBITO UNA CONSULENZA
Compila il form e risponderemo nel minor tempo possibile.

