A che punto è la riforma fiscale? Dopo il via libera preliminare a nuovi decreti, si può fare il punto sui tempi e sugli sviluppi della revisione del sistema tributario.

La riforma, presentata dal Governo nel 2023 e partita concretamente nel 2024, punta a rendere il sistema fiscale italiano più semplice e meno pesante, sia per i cittadini sia per le imprese. Tra gli obiettivi c’è anche quello di favorire gli investimenti e, di conseguenza, nuove opportunità di lavoro.

Uno degli interventi principali riguarda l’Irpef, cioè l’imposta sui redditi delle persone fisiche: negli ultimi mesi sono già stati introdotti alcuni tagli con l’idea di rendere il sistema più equo.

Con la legge n. 120 dell’8 agosto 2025 sono stati però rivisti i tempi della riforma. In origine, i decreti necessari per completarla dovevano essere approvati entro il 29 agosto 2025, ma la scadenza è stata spostata al 29 agosto 2026. Anche il termine per eventuali correzioni è stato rinviato di un anno, passando al 29 agosto 2028. (altro…)

Ultimi giorni utili per la trasmissione del modello 730 precompilato e per accedere ai rimborsi fiscali derivanti da spese detraibili o deducibili, dalle spese sanitarie e farmaceutiche ai lavori di ristrutturazione edilizia fino ai versamenti per la previdenza integrativa. La scadenza per l’invio telematico della dichiarazione è fissata a lunedì 30 settembre.

La fase conclusiva della stagione dichiarativa rappresenta un momento delicato, perché con l’invio della dichiarazione il contribuente conferma i dati fiscali relativi all’anno precedente e assume la responsabilità delle informazioni trasmesse all’Amministrazione finanziaria. Proprio per questo, soprattutto quando sono presenti detrazioni significative o situazioni fiscali articolate, diventa sempre più frequente il ricorso a una verifica preventiva da parte di professionisti esperti in diritto tributario. (altro…)

Piano casa: ristrutturazioni, nuove costruzioni e housing sociale. Perché il ruolo dell’avvocato tributarista sarà decisivo

Il nuovo Piano casa del Governo prende progressivamente forma e si annuncia come uno degli interventi strutturali più rilevanti degli ultimi anni nel settore dell’edilizia e delle politiche abitative. Il progetto, annunciato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e destinato a partire con un decreto legge, mira a mobilitare risorse significative per affrontare la crescente emergenza abitativa, intervenendo sia sul recupero del patrimonio edilizio esistente sia sulla realizzazione di nuovi immobili destinati all’“affordable housing”. (altro…)

Dal prossimo 5 marzo entra a regime il collegamento “logico” tra Pos e registratori telematici. Un passaggio tecnico che, tuttavia, presenta rilevanti implicazioni sanzionatorie. In caso di errori nella digitazione o nell’abbinamento degli strumenti, l’impresa può subire conseguenze economiche immediate e, nei casi più gravi, addirittura la sospensione dell’attività.

Una disattenzione alla cassa può costare 100 euro per ogni errore. Ma il profilo più critico emerge quando le irregolarità superano le quattro, commesse in giorni diversi: oltre alla sanzione pecuniaria, può scattare il provvedimento di chiusura dell’esercizio. È evidente, quindi, che non si tratta di un mero adempimento formale, bensì di un presidio fiscale con potenziali ricadute operative significative. (altro…)

Fisco, il 43% degli italiani non paga un euro di tasse: è davvero così?

Di seguito il podcast dell’intervista all’Avv. Nicola Ricciardi:

https://giornaleradio.fm/puntate/next-economy-di-giovedi-11-settembre-2025/

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