Alcuni tra i più noti e conosciuti galleristi lavorano solo con opere di artisti contemporanei. Il motivo? E’ presto detto: non ci sono problemi di paternità dell’opera, basta chiamare l’artista e ogni dubbio sparisce. Esagerano questi signori? Sono troppo zelanti oppure sono il sintomo di uno dei maggiori problemi che da sempre affliggono il mondo dell’arte?

Per leggere la versione integrale dell’articolo, vai su:

https://www.we-wealth.com/news/pleasure-assets/protezione-beni-da-collezione/autenticita-e-arte-contemporanea-un-problema-inesistente

Al giudice che gli chiedeva quale fosse l’originale, Giorgio de Chirico rispondeva: “né l’una è la copia dell’altra né l’altra è la copia dell’una”. La risposta del genio della metafisica si faceva beffa della legge e, allo stesso tempo, metteva in crisi gli addetti ai lavori, che quei quadri li avevano acquistati.

Per leggere la versione integrale dell’articolo, vai su:

https://www.we-wealth.com/news/pleasure-assets/art-legal/la-questione-metafisica-dellautentica-delle-opere-arte

Il padre della pop art e il Fisco: “questi quadri non son miei”.

La frase ha dell’inverosimile, eppure fu pronunciata da Mario Schifano, il padre della pop art italiana davanti ai militari della Guardia di Finanza, in occasione di un controllo fiscale nei suoi confronti. Ma quali sono state le conseguenze di un’affermazione del genere?

Per leggere la versione integrale dell’articolo, vai su:

https://www.we-wealth.com/news/pleasure-assets/fiscalita-beni-da-collezione/mario-schifano-e-il-fisco-questi-quadri-non-sono-miei

© 2018 Studio Legale Ricciardi - Avvocato Nicola Ricciardi P.Iva 12176811003 - Managed by Bennici & Sirianni Servizi Editoriali